Le favole a rovescio
Autori: Gianni Rodari, Nicoletta Costa
In pochissimi versi le più famose tra le fiabe della tradizione classica vengono rivoltate fino a creare le situazioni più assurde e proprio per questo assolutamente esilaranti: Cappuccetto Rosso aggredisce il lupo, Biancaneve picchia i sette nani, il Principe Azzurro sposa la brutta sorellastra, la Bella Addormentata non riesce a prendere sonno.
I tre porcellini
di Roberto Piumini e N. Costa
C’era una volta una famiglia di porcellini che ogni anno s’ingrandiva, perchè nascevano sempre porcellini nuovi. Un giorno, siccome erano nati altri porcellini, la mamma chiamò i tre più grandi, che si chiamavano Pombo, Golli e Fonfon. “Miei cari, qui non c’è più posto per voi”, disse. “Andate per il mondo, e buona fortuna
Alice cascherina
di Rodari Gianni

Questa è la storia di Alice Cascherina, che cascava sempre e dappertutto. Il nonno la cercava per portarla ai giardini: – Alice! Dove sei, Alice?

Cuccioli cerca Amici – L’anniversario del regno
AA.VV.
In attesa di venire assegnati al bambino di cui diventare amici per sempre grazie al potere della collana della loro principessa, la gattina Ava, i Cuccioli Cerca Amici vivono felici nell’idilliaco mondo di Pocketville. Ma l’imprevisto è in agguato!
Il giornalino di Gian Burrasca

Vamba
Giannino Stoppani è un ragazzino molto irrequieto, soprannominato dai suoi stessi esasperati genitori “Gian Burrasca”. Ogni giorno annota su un diario gli avvenimenti che coinvolgono, o meglio sconvolgono, la sua vita e quella dei suoi famigliari. Con la sua candida, irriverente, maliziosa sincerità, riesce a mettere zizzania e creare situazioni imbarazzanti ovunque: fa scappare gli aspiranti fi danzati delle sorelle, dipinge di rosso il cane di zia Bettina, appende un bambino all’albero, strappa l’unico dente dalla bocca di zio Venanzio – e non solo! Giannino è sempre più irrefrenabile, e i genitori decidono di mandarlo in collegio. Ma in un ambiente così tirannico, lo spirito ribelle di Gian Burrasca insorge e con lui tutti i collegiali… Nonostante siano passati più di cento anni dalla sua pubblicazione, questo affresco ironico dell’Italia del primo Novecento non smette di far divertire i suoi lettori, facendo loro riscoprire il piacere di una lingua italiana colta e vivace.